L'offerta di arredi per la cucina è talmente vasta da soddisfare qualsiasi necessità, dall'estetica fino al prezzo. Ma è il comfort ergonomico l'elemento, occulto ma fondamentale, da cui dipende la qualità dell'utilizzo. Quello da prevedere all'atto della scelta. In fatti è l'unico fattore, non standardizzabile dai produttori, poichè varia in funzione delle caratteristiche fisiche proprie di chi, in concreto, fruirà dell'ambiente cucina. Ecco, dunque, qualche consiglio pratico per operare un acquisto gratificante, sotto tutti i profili. Verificare che i piani orizzontali siano previsti a un'altezza adeguata: troppo bassi o troppo alti obbligherebbero a una posizione scorretta che, col tempo, potrebbe provocare dolori alla schiena. Gli elementi pensili, la cui altezza deve essere funzionale alla statura di chi li utilizza, vanno scelti con la massima cura per non costituire un ostacolo e, nel contempo, agevolarne l'accesso. Nella loro disposizione è buona norma prefigurarsi, anche,l'eventuale fruizione ad ante aperte, per momentanea comodità o, più semplicemente, per dimenticanza. Per questo, secondo la collocazione loro assegnata, lungo la parete o nell'angolo, si sceglie il sistema di apertura più agevole e opportuna: mano destra, sinistra o verso l'alto, senza interferire con il capo. Infine il comfort in cucina dipende anche dalla comodità di fruire, agevolmente, di tutta la profondità dei mobili. Per questo gli elementi scorrevoli e girevoli in commercio, fanno il resto, razionalizzando al massimo lo spazio interno disponibile.
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